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ModicaAltra, il Cinema di quartiere scuote la città.

La quinta edizione della rassegna cinematografica a Modica non si chiude solo con un bilancio positivo di partecipazione, ma anche con un rinnovato desiderio dei cittadini di prendersi cura dello spazio pubblico ben oltre lo schermo. Decisiva la collaborazione con i comitati di quartiere, dalla piazzetta Grimaldi ripulita dai graffiti alla serata finale con il “Pattoxrestare”

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Sono passati dieci giorni dall’ultima proiezione, ma l’eco del Cinema di Quartiere non si spegne. Perché quello che è successo nei quattro giovedì di settembre non è stato soltanto una proiezione di film all’aperto ma la dimostrazione che Modica ha voglia di ritrovarsi, di guardare i propri luoghi con occhi diversi e di prendersene cura.
La quinta edizione della rassegna promossa dallo spazio di comunità ModicAltra si è chiusa con un bilancio positivo: dai vialetti di Marina a Modica Alta, dalla piazzetta Grimaldi al quartiere Sorda, ogni serata ha visto una partecipazione numerosa e attenta di cittadini, famiglie e bambini, che hanno trasformato strade e piazze spesso dimenticate in luoghi d’incontro e di comunità.

Il valore dei comitati di quartiere

Una parte fondamentale del successo è stata merito della collaborazione con i comitati di quartiere, che si è rivelata preziosa in ogni fase: dalla scelta dei luoghi all’organizzazione delle serate, fino al coinvolgimento dei residenti. È la conferma che quando si lavora insieme, dal basso, si possono fare
cose grandi.
Il segno più concreto di questa collaborazione è stato l’evento che ha preceduto la proiezione del 17 settembre in piazzetta Grimaldi, a Modica Bassa. Insieme al Comitato Centro storico e ad alcuni studenti dell’Istituto scolastico Santa Marta Ciaceri, sono stati ripuliti i muri deturpati da graffiti (non street art, ma imbrattamenti che sfregiavano uno spazio di valore storico). Due pomeriggi di lavoro volontario, con pennelli e buona volontà, per restituire decoro a uno degli angoli più preziosi del centro storico. Un gesto simbolico, ma importante: prima ancora di accendere lo schermo, il quartiere è stato vissuto e curato dai cittadini.

 

Il Pattoxrestare e la voglia di partecipare

L’ultima serata, il 24 settembre nel quartiere Sorda, ha dato spazio al Pattoxrestare, il movimento sottoscritto da ModicAltra insieme ad altre 60 associazioni siciliane per fare del diritto a restare in Sicilia una questione politica. Il momento dedicato all’associazione ha acceso un confronto vivace con il pubblico, ricco di domande e interventi: il segno di una forte volontà di partecipazione e di coinvolgimento nelle politiche del territorio.

Un anno dopo il report sulla Sorda, nuovi passi

Questi “semi” di partecipazione danno speranza e raccolgono l’eredità di altri gesti importanti che chiudevano l’edizione 2025 del Cinema di Quartiere: lo scorso anno, il 4 ottobre, ModicAltra presentava alla città il report “Non c’è peggior Sorda di chi vuol costruire”, dedicato alla trasformazione urbanistica del quartiere e alla tutela delle sue ville storiche e delle case rurali. Un anno dopo, il lavoro non si è fermato: sono in arrivo nuovi sviluppi, che saranno presto condivisi con la città.
ModicAltra ringrazia i comitati di quartiere, i volontari, tutti coloro che, sera dopo sera, hanno scelto di esserci e chi ha sostenuto la rassegna con il crowdfunding (sempre attivo sui canali social @modicaltra o digitando Cinema di Quartiere 2026 sulla piattaforma gofundme.com o tramite il link paypal.com/paypalme/modicaltra). Per informazioni: info@modicaltra.it

 

Cinema di Quartiere è un’iniziativa dello “spazio di comunità ModicAltra” che coniuga comunità e territorio attraverso la proiezione di film e documentari in luoghi poco valorizzati della città di Modica. L’iniziativa nasce nel 2022, a seguito della mappatura degli edifici vuoti del centro storico, come strumento concreto per dare nuova vita ad angoli poco frequentati della città.
ModicAltra è un gruppo di cittadini e cittadine che desidera creare uno spazio in cui ci si possa confrontare con gentilezza ed empatia, in maniera libera e democratica, e con l’obiettivo di perseguire l’interesse collettivo delle comunità che abitano le campagne, il centro storico e le periferie di Modica.