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Un battito d’ali gospel dal cuore di Modica: la voce corale che incanta Catania

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 Catania non ha sentito solo l’eco del suo mare o il brusio della sua vivace vita urbana. Nel cuore sacro e silente della Chiesa di Santa Maria della Mercede, un’altra energia ha preso forma, vibrante e travolgente, capace di riempire ogni arco e ogni navata. A generarla è stato il Modica Gospel Academy, il coro diretto dal Maestro Giorgio Rizza, che ha trasformato l’antico luogo di culto in un palcoscenico di spiritualità contemporanea, regalando alla città etnea un concerto che è stato molto più di un semplice evento natalizio.

Promosso dalla consolidata Marcello Cannizzo Agency e inserito con prestigio nel cartellone ufficiale “Natale a Catania” del Comune, l’appuntamento ha visto l’edificio barocco riempirsi di un pubblico attento e partecipe, pronto a lasciarsi trasportare. Il repertorio, curato e raffinato, è stato un vero e proprio viaggio nell’anima. Dai grandi classici del gospel, colonna sonora di speranza e riscatto, ai brani più cari della tradizione natalizia, tutto è stato reinterpretato con l’intensità, il calore e il ritmo sincopato che solo questo genere sa esprimere. Un momento di particolare potenza è stato l’esecuzione del nuovo brano “The fear of the Lord”, registrato da poche settimane, che ha toccato vette di coinvolgimento collettivo, diventando il culmine emotivo della serata.

“Il gospel non è solo musica, ma un messaggio di speranza e condivisione”, ha affermato il maestro Rizza, sottolineando il significato profondo di portare questa voce in un luogo intriso di storia e accoglienza come la Chiesa della Mercede. E di condivisione si è trattato, in ogni nota. Guidati dalla direzione esperta di Rizza e valorizzati dalle vidi soliste di Sciara, Elma Rizza, Saro Cannizzaro e Teresa Rizza, i coristi del Modica Gospel Academy hanno dimostrato di essere una delle realtà più vive e interessanti del panorama regionale. La loro performance è stata un’esperienza genuinamente multisensoriale, dove una tecnica vocale solida e precisa si è fusa con una partecipazione emotiva così autentica da trascinare letteralmente chi ascoltava, compreso il parroco Don Salvatore Cucè, che al termine del concerto ha calorosamente chiesto un bis, unendosi idealmente ai coristi durante l’esecuzione di “Here I am to worship”.

Il successo catanese si inserisce in un ricco percorso natalizio che ha già toccato le città di Modica, Scicli e Pozzallo, confermando la crescente risonanza di questa formazione. E il viaggio della loro voce non si ferma qui. Nei prossimi giorni, le potenti armonie del Modica Gospel Academy continueranno a diffondere il loro messaggio di luce e unità, portando il calore del gospel nelle chiese di Santa Croce Camerina, Modica e Ispica.

Quella in scena a Catania è stata dunque più di una esibizione: è stata una testimonianza di come la musica, quando nasce dal cuore e si alimenta di passione collettiva, possa costruire ponti tra territori, diventare un linguaggio universale di gioia e, soprattutto, illuminare dal di dentro gli spazi più belli, trasformando una serata d’inverno in un ricordo indelebile di pura, contagiosa energia vitale.