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A Modica il seminario “L’Europa per il riscatto delle donne e la strategia per la parità di genere 2020-25”

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La Scuola per Assistenti Sociali “Stagno D’Alcontres”, consapevole della crescente rilevanza che l’obiettivo della parità di genere oggi ha assunto – favorito dalle politiche europee per il riscatto delle donne – organizza nei giorni 22-23 settembre il seminario di studi “L’Europa per il riscatto delle donne e la strategia per la parità di genere 2020-2025”. L’iniziativa promossa dalla Scuola gode del finanziamento della Regione Siciliana e del patrocinio del Comune di Modica e dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Sicilia. Inoltre partner di questo seminario sono l’Università degli Studi di Messina e l’Associazione Italiana Giovani Avvocati (A.I.G.A) sezione di Ragusa.

Il seminario nasce con l’idea di fornire spunti di riflessione sulla realtà attuale, un contesto che ha bisogno di percorsi possibili per prevenire la disparità di genere.

“L’iniziativa – spiega il direttore Saladino – assume carattere di crescente attualità e rilevanza a seguito dei numerosi episodi di grave pregiudizio, discriminazione e violenza che hanno funestato quest’estate e continuano tristemente a riempiere le cronache di questi giorni, a dispetto degli sforzi dell’Unione Europea e della sua legislazione di attivare a tutti i livelli politiche e interventi che possano ridurre le disparità di genere e prevenire le conseguenze ormai inaccettabili”.

Nel corso del seminario operatori politici, sociali e culturali che non si rassegnano alla retorica, sono chiamati a rispondere praticando lo studio delle opportunità e la ricerca comune di percorsi possibili e co-programmabili nei territori, partendo da un confronto scientifico, metodologico e deontologico ispirato alla Strategia Europea per la Parità di Genere 2020-2025.

Giorno 22 settembre i lavori si avvieranno alle 8:30 con la registrazione dei partecipanti. Alle 9 sono previsti i saluti del Sindaco di Modica, dott.ssa Maria Monisteri, del prof. Francesco Martines, Coordinatore del CdL in Scienze del Servizio Sociale dell’Università degli studi di Messina, del dott. Giuseppe Ciulla, Presidente Croas Sicilia e dell’Avv. Giovanni Frasca, Presidente AIGA. La prima parte del seminario sarà introdotta dal Direttore della Scuola, dott. Gian Piero Saladino. Relatori della prima giornata saranno: la prof.ssa Giulia Selmi, Università di Parma, la prof.ssa Anna Pitrone, Università di Messina e la dott.ssa Gabriella Merlo, consulente esperto per le politiche UE di Milano.

Il 23 settembre è prevista la seconda giornata del seminario che sarà strutturata con due tavole rotonde. La prima “Politiche sociali per la parità di genere”, moderata dalla giornalista Giada Drocker, vedrà dialogare le assessore alle politiche sociali di alcuni comuni iblei: Dott.ssa Elvira Adamo, comune di Ragusa;  Avv. Francesca Corbino, comune di Vittoria; Dott.ssa Antonia Denaro, comune di Giarratana e Dott.ssa Chiara Facello, comune di Modica.

La seconda tavola rotonda sarà sulle “Pratiche sociali per la parità del genere”, modererà la giornalista Maria Carmela Torchi. Al tavolo dei relatori siederanno: l’Avv. Rosy Musciarelli, Consulente per le Pari Opportunità del Comune di Aci Catena, la  Dott.ssa Enrichetta Guerrieri – Associazione IPSO FACTO, Modica, la Dott.ssa Lisa Iudice – Presidente Sportello Ascolto “La casa delle donne”, Ragusa e l’Avv. Alessandra Vicari, A.I.G.A sezione di Ragusa.

Docenti delle Università di Messina, Parma e Milano, Assessori alle politiche sociali di diversi Comuni della Provincia e Professioniste esperte di pratiche che mirano alle pari opportunità contro il superamento delle discriminazione di genere illustreranno la realtà e le politiche sociali europee con le legislazioni vigenti e “in fieri”, i ritardi da superare e le opportunità da non perdere per agire insieme e da subito per progredire sul serio anche in questa parte di Sicilia così da coprogrammare e coprogettare strategie utili al benessere della società e in particolare delle donne.

L’iniziativa è rivolta ad assistenti sociali, operatori del comparto socio-assistenziale, docenti ed educatori di ogni ordine e grado, studenti universitari e cittadini/e interessati/e.