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Modica, una città che sta morendo, nulla a Carnevale e ChocoModica rinviato

Medica: “Le prossime istituzioni avranno il compito di far rinascere la nostra bella città”

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Modica, una città che sta pian piano morendo secondo tantissimi cittadini modicani, dopo aver scoperto che nessuna manifestazione avrebbe offerto occasioni di incontro festose nella ricorrenza del Carnevale! Dimenticare per qualche attimo le ansie e le tristezze degli eventi assillanti, dolorosi, luttuosi della pandemia, della guerra, delle ristrettezze economiche, sarebbe stato più che mai rigenerante e corroborante per lo spirito e non solo. Così nella Città della Contea, che ha ambito al titolo di Città della Cultura, il Carnevale è trascorso sospeso in un’atmosfera diafana, senza segni identitari della “Cultura” – appunto – cittadina.

A dire il vero se negli ultimi anni il Carnevale è stato presente in città, si deve solamente ad alcune associazioni di volontari che hanno donato tempo, maestria ed arte alla popolazione di Modica; in loro assenza lo spirito del Carnevale 2023 è caduto nel vuoto del nulla e non ha trovato voce una parte della cultura popolare di questa nostra terra.

Molte le lamentele da parte di cittadini che, nei giorni della festa, scesi a Modica Bassa, con i bambini mascherati e tutti disposti all’allegria, sono rimasti delusi dall’assenza di un qualunque evento che, organizzato all’uopo, li accomunasse e avvolgesse, permettendo loro di “insanire semel in anno”.

Molte lamentele anche da parte dei pochi esercenti rimasti aperti, costretti ancora una volta a “stringere i denti” in un momento assai difficile, dopo quello peggiore della pandemia. I giorni del Carnevale sarebbero stati per loro un’occasione per recuperare qualcosa e risalire pian piano la china. Ma nulla di tutto ciò, purtroppo!

Nei giorni scorsi, intanto, un altro colpo si è abbattuto sulla città e in particolare sul centro storico e cioè l’ulteriore rinvio dell’evento ChocoModica da marzo a dicembre prossimo. Insomma, un altro evento che salta a danno del turismo in generale e di tutti gli operatori che proprio di turismo vivono e che, subendo le conseguenze della manchevole o mancata programmazione, vittime del “non fatto”, rischiano di morire.

A tal riguardo è inutile cercare di individuare il capro espiatorio, come qualcuno ha tentato di fare per la manifestazione ChocoModica, o come potremmo fare noi in questa analisi riguardante la mancata organizzazione di eventi in città, ma preferiamo concentrarci invece su soluzioni che vanno cercate, proposte che vanno fatte, ma soprattutto sulla programmazione che va pensata e impostata anzitempo per evitare di perdere queste occasioni.

Le prossime istituzioni cittadine, tra gli altri, avranno anche questo importante compito: fare rinascere la nostra bella città dal torpore in cui è sprofondata, e ciò attraverso politiche attive di promozione di tutti gli eventi possibili in ogni periodo dell’anno, al fine di rivitalizzare i centri storici della città insieme alle frazioni e anche alle zone extraurbane. Un proficuo lavoro di collaborazione tra pubblico, privato e associazionismo per far diventare Modica nuovamente appetibile, attrattiva e al centro del Sudest.

Il M5S di Modica sta già lavorando in tal senso per proporre alle prossime elezioni comunali un programma adeguato e soprattutto realizzabile nell’interesse precipuo della città e di tutta la cittadinanza.