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Modica, al “Quasimodo” serata dedicata al pittore Guido Cicero

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Il Caffè letterario Quasimodo di Modica dedicherà alla pittura il XIV° Sabato letterario che si terrà a Modica il 27 aprile, alle ore 17.30, al Palazzo della Cultura. Al centro della serata, dopo il saluto del Presidente Domenico Pisana, ci sarà il pittore Guido Cicero, componente del gruppo, un personaggio con un rilevante percorso artistico alle spalle. Sarà un incontro ricco di attese, poiché si svolgerà osservando il pittore Guido Cicero, direttamente in azione tra pittura e musica, mentre realizza un dipinto.

Durante l’esecuzione dell’opera, dialogheranno con l’artista Licia Oddo, storico e critico dell’arte, il Maestro Salvo Bonnici e il poeta Giuseppe Macauda, componente del Caffè Quasimodo. Ci sarà anche la partecipazione del M° Lino Gatto, alla chitarra, e degli attori Daniele Cannata ed Annamaria Cerruto.

Nella sua continua ricerca artistica Guido Cicero passa dall’impressionismo al realismo. Tante sono le personali e collettive di pittura e fotografia fatte per tutto il territorio nazionale. Simpatizzante del famoso pittore Kandiskij e Pollock si è dedicato molto all’astrattismo a tratti figurativo e all’Action Painting.

Guido Cicero “è l’artista – afferma il critico d’arte Giorgio Gregorio Grasso – che tramuta il colore in emozione. L’artista ci permette di esperire le proprie opere riservandoci un privilegio che solo pochi artisti riescono a definire, grazie anche alla dinamicità della tecnica usata che vede il pittore compiere gesti energici quali: spatolate, sgocciolature e veloci spruzzi di colore. Tutto nei suoi lavori ci parla della personalità dell’artista stesso, della sua forza esistenziale e delle sue debolezze tanto che quasi proviamo empatia verso queste opere, tese in un mutamento sempre più umano.”

Parlando di Guido Cicero all’ Expo di Mantova del 2021, Vittorio Sgarbi ha scritto: “…il suo lavoro si fa interprete del mondo, prezioso veicolo di emozioni e riflessioni. Guarda al futuro pur mantenendo le solide basi della tradizione artistica. La sua coloristica e la sua creatività lo porteranno a raggiungere nuovi traguardi importanti”.

Un altro storico e critico d’arte importante come Philippe Daverio, considera Guido Cicero “Artista di grande fantasia, che dipinge situazioni e stati d’animo con fare poetico e verve romantica. La segnica di buona fattura rivela inoltre un grande talento e una creatività che vivifica la narrazione pittorica”

“Dal 1969 ad oggi Guido Cicero – afferma Domenico Pisana – ha partecipato a 70 mostre tra Personali e Collettive, fra le quali si segnalano la Biennale  di Firenze ‘Arte Figurative e Scultura’ all’Istituto degli Innocenti; la Biennale Internazionale d’arte contemporanea ‘Mantova Artexpo’ presso Museo Diocesano Francesco Gonzaga con Philippe Daverio. Paolo Levi, Marco Rebuzzi, Sandro Serradifalco e Vittorio Sgarbi; la 58° Biennale di Venezia Padiglione Armeni a cura dello storico e critico d’arte Giorgio Gregorio. Guido Cicero ha conseguito anche diversi riconoscimenti, tra i quali, nel 2019, il ‘Premio Eccellenza Europea delle Arti’ presso la ‘Galerie Thuiller’ Parigi a cura dei critici Paolo Levi e Sandro Serradifalco, e nel 2020 il Premio ‘Notti Felliniane’ 1° Classificato, Galleria Internazionale Area Contesa Arte via Margutta Roma a cura di Teresa e Tina Zurlo.

Guido Cicero – conclude il Presidente del Caffè Quasimodo – si offre al suo pubblico come fautore di un processo creativo dove l’astratto e la realtà si sedimentano all’interno di moduli pittorici originali che raggiungono sempre vette più significative”.