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La Questura di Ragusa inserisce il “Manifesto del cambiamento. La parola ai giovani” nelle iniziative di prossimità rivolte ai giovani quale sviluppo culturale dell’attività di prevenzione degli organi istituzionali

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Continua la mission della Polizia di Stato nell’ambito delle iniziative di prossimità rivolte agli studenti della provincia promosse dalla Questura di Ragusa per l’inclusione contro ogni forma di violenza e discriminazione. Stamani, al teatro Marcello Perracchio è stato proiettato il documentario “Manifesto del Cambiamento. Parola ai giovani” del cantautore modicano Giovanni Caccamo.

L’iniziativa si inserisce nei numerosi incontri rivolti agli studenti che hanno visto il Questore Trombadore volere esaltare in un contesto di necessaria evoluzione culturale dell’attività di prevenzione, l’importanza della comunicazione tra i giovani e le Istituzioni con il supporto dei Funzionari della Questura e dei Commissariati di P.S. di Vittoria, Comiso e Modica.

L’evento è stato presentato dal Questore che ha sottolineato l’importanza della comunicazione per la crescita culturale della prevenzione per il rispetto della persona e della dignità umana. Inoltre, ha evidenziato che fenomeni come la discriminazione, l’esclusione sociale e il disagio giovanile non devono mai avere spazio nella società ed ha sottolineato altresì l’assoluta importanza della cultura della prevenzione che deve coinvolgere l’intera rete delle istituzioni che nella realtà ragusana collaborano virtuosamente in modo sinergico ed efficace.

Presenti il Sindaco di Ragusa, rappresentanti della Prefettura, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco che hanno voluto esprimere il loro apprezzamento per l’iniziativa e formulare un pensiero sulla tematica.

La manifestazione è stata presentata dalla giornalista Giada Giaquinta e vi ha partecipato un numeroso pubblico di studenti della provincia fatti convergere al teatro dall’Ufficio Provinciale Scolastico accompagnati dai rispettivi dirigenti scolastici.

In apertura, la proiezione in sala di un video illustrativo delle numerose iniziative di educazione alla legalità svolte dalla Questura di Ragusa presso gli istituti scolastici della provincia sui temi del cyberbullismo, della violenza di genere, sul pericolo delle droghe ma anche sull’importanza dello sport come collante tra i giovani, sino al Natale Insieme che ha coinvolto ragazzi disabili e piccoli ospiti della case famiglia che hanno ricevuto un dono da uno speciale Babbo Natale poliziotto.

A cornice della proiezione del documentario, presentato dallo stesso Caccamo è seguito un momento di approfondimento con  Rosanna Mallemi Capo di Gabinetto della Prefettura, il Commissario Capo della Squadra Mobile della Questura di Ragusa Rosalba Capaccio e la  Barbara Iacono psicologa presso la locale ASP.

Nel dibattito, gli intervenuti hanno illustrato ognuno per l’Ente di appartenenza le numerose attività e progettualità volte a contrastare il disagio giovanile

Al dibattito ha partecipato anche il cantautore modicano che è riuscito a coinvolgere emotivamente la giovane platea creando uno straordinario canale comunicativo tra gli studenti e gli esponenti delle istituzioni intervenuti.