Spalletti-Juventus, avanti fino al 2028. L’annuncio nella giornata di oggi
Il condottiero Luciano Spalletti alla guida della Juventus fino al 2028. Questo l’accordo – che verrà annunciato oggi – raggiunto tra la società bianconera e l’allenatore toscano, piena fiducia dunque alla figura che senza ombra di dubbio ha ridato vitalità, identità e qualità ad una squadra che sembrava avere smarrito queste caratteristiche. Il 7 febbraio 2026 alla vigilia di Juventus-Lazio, proprio Spalletti in conferenza stampa in merito ad una domanda sul suo rinnovo, l’aveva dribblata rispondendo «Quando me lo sarò meritato come Kenan» in riferimento proprio al rinnovo contrattuale del turco che in quello stesso giorno aveva firmato, legandosi alla Vecchia Signora fino al 2030. A distanza di poco più di due mesi sembra proprio che Lucio se lo sia meritato questo rinnovo.
La carriera di Luciano Spalletti è stata tutta in crescendo sporcata da quella brutta parentesi in Nazionale. L’impresa compiuta nel 2005 con l’Udinese portando i friulani in Champions League è stata quella che ha di fatto dato il la ai successi spallettiani, nulla può il patron Pozzo che cerca di trattenere l’allenatore che ha ormai però un accordo con la Roma. L’apice lo raggiunge a Napoli, dove l’amore della piazza partenopea per il tecnico di Certaldo viene suggellato dalla conquista del terzo scudetto diventando allo stesso tempo l’allenatore più anziano (64 anni) a conquistare il tricolore. Oggi Luciano Spalletti riceve l’investitura per far tornare grande una squadra che lo è stato per moltissimo tempo e che sogna di esserlo nuovamente, guidato da profonda umiltà e pragmatismo non ha mai avuto fretta di rinnovare parlando di un rinnovo appunto che sarebbe dovuto avvenire in maniera naturale. Le strategie legate al mercato hanno giocato un ruolo importante nella decisione finale, è infatti nelle volontà della dirigenza di puntare su innesti che portino ad una mentalità vincente che ha da sempre contraddistinto i bianconeri. Sabato sarà tempo di Atalanta-Juventus e non c’è spazio per i festeggiamenti e i brindisi, nella mente di tutta la squadra c’è l’obiettivo Champions che dista al momento un solo punto. Il rinnovo esula dunque dalla conquista o meno di un posto in Europa certo è però che, per una squadra come la Juventus, non giocare la Coppa dalle grandi orecchie non rappresenterebbe il finale che squadra e tifosi si aspettano.