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Ragusa-Vibonese 0-0. Cala il sipario all’Aldo Campo tra sprechi e reti annullate

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Nella cornice di un Aldo Campo, in Ragusa, discretamente pieno e bagnato dalla pioggia
termina col risultato di 0-0 Ragusa -Vibonese valida per la 27ª giornata del campionato di Serie D. Nei primissimi minuti del primo tempo poco e niente, possesso palla prolungato del Ragusa che cerca più volte la profondità e che si affaccia per la prima volta nella zona della porta avversaria al 10’ minuto con una conclusione del numero 11 abbondantemente alta sopra la traversa. Proteste della Vibonese al minuto 15 che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, invoca a gran voce un tocco di mano, l’arbitro lascia proseguire. Bel tiro invece del numero 6 del Ragusa, D’innocenzo che al minuto 21 lascia partire una conclusione dalla distanza che termina al lato del palo. Ennesima occasione al minuto 25 per i padroni di casa che finisce questa volta al lato del palo destro. Tremano Lucenti e i suoi che vengono trafitti dalla squadra ospite al 30′ ma la rete è annullata e dunque pericolo scampato. Neanche il tempo di rifiatare che gli azzurri mettono in difficoltà la difesa della formazione allenata da Fanello. Giallo al minuto 35 agli indirizzi del numero 75 della Vibonese, occasione per gli ospiti al 40′ del primo tempo, ripartenza che innesca Coulibaly, conclusione deviata in angolo. Succede di tutto nei minuti finali del primo tempo, il numero 11 del Ragusa Crisci viene atterrato, proteste furiose dei giocatori ma anche in questo caso per il direttore di gara Toselli non c’è nulla. I padroni di casa hanno più di qualcosa da recriminare perché al 45’+1 si divorano un gol davanti la porta sempre col numero 11 dopo avere indugiato nel tiro. Le squadre vanno negli spogliatoi con un parziale di 0-0.

Alla ripresa il copione è pressoché lo stesso di quello della conclusione del primo tempo, occasione per i padroni di casa che prima colpiscono un legno e sulla ribattuta perdono un tempo di gioco crossando invece di tirare di prima. Secondo tempo all’insegna della furia di Fanello, l’allenatore della Vibonese non gradisce affatto l’atteggiamento dei suoi. Lucenti invece cerca di dare una scossa ai suoi e si gioca il tutto per tutto, sostituisce il numero 10 Capone con il Player of the Month di febbraio, Golfo. Prima sostituzione invece al 64′ per gli ospiti. Il Ragusa cerca con tutte le sue forze la rete del vantaggio e al 65′ un tiro potente da fuori degli azzurri scheggia beffardamente la traversa. Reazione Vibonese che al minuto 67 si fa vedere dalle parti dell’area avversaria, ma nulla di fatto, tiro alto. La squadra di Fanello segna per la seconda volta al minuto 76 e per la seconda volta vantaggio vanificato causa annullamento rete. Assedio Ragusa nel finale ma la palla non entra. Al 90’+3 l’arbitro dice che può bastare così, cala il sipario su Ragusa-Vibonese con un pareggio a reti inviolate. Quello di pomeriggio era un appuntamento importante per entrambe le squadre, scontro diretto nella zona bassa della classifica, da un parte il Ragusa che prima di oggi precedeva la Vibonese di un solo punto e che cercava l’allungo sui calabresi, dall’altra gli ospiti che cercavano invece il sorpasso. Mister Lucenti alla vigilia della gara aveva parlato di fame e cattiveria agonistica come elementi imprescindibili per portare a casa il risultato e tenersi fuori dalla zona playout. Al triplice fischio la sensazione è però che ci sia stato un eccesso di sprechi da parte della squadra di casa dettata dalla poca lucidità nelle occasioni cruciali della gara. In conferenza stampa l’allenatore del Ragusa ha espresso tutto il suo disappunto sul risultato finale che lascia sicuramente l’amaro in bocca: “Non sono d’accordo per la prima volta, la mia squadra ha dato tantissimo, la Vibonese ha fatto la sua onesta partita, per carità, però se andiamo ad analizzare le palle gol che abbiamo avuto noi – clamorose – rispetto alle loro e qualche situazione particolare in area di rigore sulle quali anche oggi l’arbitro ha sorvolato, diciamo che, forse ai punti, la dovevamo vincere noi”.