Napoli – Como si è giocata il 10 febbraio ma lascia strascichi che continuano a far discutere, questa volta il protagonista non è un calciatore ma ha un nome e un cognome: Antonio Conte. Per l’allenatore del Napoli guai in vista a causa di quell’offesa all’indirizzo dell’arbitro del match, Manganiello. Riavvolgiamo il nastro, il quarto di finale tra i partenopei e i lariani si è protratto oltre i tempi regolamentari e si è deciso ai calci di rigore, 6-7 il responso finale. Durante la gara però si verifica un episodio che ha fatto parecchio agitare l’ex allenatore della Juventus, il giocatore del Como Ramon atterra Højlund che aveva agganciato la palla a seguito di un rilancio da circa sessanta metri di Milinković-Savić, il direttore di gara estrae il giallo. Conte è una furia, avrebbe voluto il rosso per il difensore lariano e infatti pronuncia le seguenti frasi colorite all’indirizzo di Manganiello: “Non l’ha dato! Ma almeno vai a vedere, no? Testa di c***o!”.
Il video del labiale dell’allenatore è al vaglio della Procura Federale guidata da Chinè che sta valutando se aprire un fascicolo. Al momento però la situazione di Conte è in stallo in quanto i referti arbitrali non danno riscontro di insulti, Manganiello era l’ontano da Conte e impegnato nelle azioni di gioco, il quarto uomo – come mostrato da più supporti video – impegnato in una conversazione agli auricolari. Il parere decisivo sarà dunque quello della relazione degli osservatori della Figc a bordo campo. Qualora colpevole, Conte andrebbe incontro a un turno di squalifica che sconterebbe in Coppa Italia ma se patteggiasse, per lui solo una multa.