«È tutto nelle mani della Fifa: secondo il regolamento 6.7 il Consiglio Fifa può decidere su suggerimento dell’amministrazione». Evelina Christillin, ex membro Uefa nel consiglio Fifa, intervenuta a Radio Anch’io Sport in onda su Rai Radio 1 riaccende le speranze per un ripescaggio che permetterebbe all’Italia di giocare i Mondiali del 2026. La stessa Christillin poi aggiunge «Quindi decide Infantino e poi fa votare il Consiglio dando il suggerimento che è meglio seguire». Come è noto la Nazionale dell’ormai ex ct Gattuso è stata eliminata al termine della roulette dei rigori dalla Bosnia in quello che sembra ormai un lontanissimo 31 marzo. La possibilità dell’Italia di accedere alla competizione dipende dalla non partecipazione alla stessa dell’Iran.
Lo scenario geopolitico delineatosi proprio in Iran e le vicende belliche che stanno coinvolgendo quella porzione di mondo hanno seminato scetticismo nel governo iraniano – a cui spetta l’ultima parola in merito – circa la partecipazione alla Coppa del Mondo di quest’anno. Proprio oggi il ministro dello sport e della gioventù iraniano Donyamali, ha dichiarato che il 21 maggio i giocatori andranno in ritiro vicino al paese e vi resteranno per circa una settimana. Il politico ha poi dichiarato che la conditio sine qua non affinché l’Iran partecipi al Mondiale sono le condizioni di totale sicurezza per i giocatori. Non è poi mancato l’invito agli USA, che ospiteranno la competizione, a far cessare le provocazioni. Per la Christillin risulta alquanto difficile che l’Iran prenda parte alla spedizione mondiale.