Milan Fiorentina, il rigore che fa discutere. Per Rocchi non c’era il penalty assegnato ai rossoneri
Milan – Fiorentina giocatasi domenica scorsa continua a far discutere, i rossoneri superano in casa i Viola grazie ad un rigore assegnato nei minuti finali della sfida poi trasformato da Leao, che vale tre punti e la testa della classifica. Tantissima la rabbia del popolo di Firenze che ha visto in quel penalty un errore madornale, non il primo in verità da inizio stagione a questa parte. Dura la condanna del direttore sportivo della Fiorentina, Pradè già nel post partita ai microfoni di Dazn che ha imputato la colpa maggiore al Var per aver richiamato l’arbitro, cosa invece che dovrebbe avvenire solo in caso di errori evidenti. Dure anche le parole su Gimenez definito “scandaloso” per essere rimasto a terra senza essere stato sfiorato, a detta del dirigente.
A gettare benzina sul fuoco anche le dichiarazioni dei vertici AIA nella persona di Rocchi, designatore arbitrale che boccia Marinelli e il Var Abisso sostenendo che il rigore concesso al Milan non ci fosse tuttavia i due non saranno fermati – come invece era successo a Rapuano dopo gli errori in Verona – Juventus – perché la dinamica poteva indurre all’errore.