Lecce-Juventus, dirige Colombo. I precedenti dei bianconeri con l’arbitro “gradito” all’Inter
La sfida della 36ª giornata di Serie A, Lecce-Juventus, è stata affidata ad Andrea Colombo. Il fischietto, finito al centro delle cronache per l’inchiesta legata agli arbitri, non evoca bei ricordi ai tifosi bianconeri
Sabato 9 maggio alle 20:45 si gioca Lecce-Juventus, lo stadio Via del Mare farà da cornice ad una gara fondamentale, per non dire da non sbagliare, per i bianconeri in ottica qualificazione Champions League. La squadra allenata da Luciano Spalletti contro l’Hellas Verona ha gettato alle ortiche la chance di allungare sul Como che ha pareggiato con il Napoli e proprio i Lariani domenica giocheranno – ironia della sorte – contro i gialloblù. La corsa per il quarto posto e quindi per l’accesso alla prossima UEFA Champions League è una lotta a tre tra Juventus appunto, Roma e Como con un distacco risicato tra la quarta e la sesta di soli tre punti. I bianconeri contro l’Hellas hanno sprecato davvero tanto, troppo al cospetto di una squadra già retrocessa. Le grandi squadre sono quelle che sanno vincere quando devono, la Juventus sembra non avere raggiunto ancora questa capacità piuttosto risulta costante nel dilapidare occasioni importanti come già avvenuto con il Lecce e con il Sassuolo, due pareggi in queste due gare per non dimenticare la sconfitta contro il Cagliari. La domanda sorge allora spontanea, la Juventus non è ancora una grande squadra? Nella conferenza stampa post Juventus – Hellas Verona Spalletti, visibilmente rammaricato per risultato, ha dichiarato:«Abbiamo buttato via tantissima roba che ora bisogna andarla a riprendere». Queste parole non sono altro che la fotografia di quanto accaduto in partita, 23 tiri totali contro i 7 degli ospiti di cui 6 in porta contro 3. Poi l’allenatore toscano ha spiegato questa frase sottolineando i “bonus” bruciati quali il giocare in casa, il sostegno del pubblico e l’entusiasmo derivante da quello che era stato fatto nelle scorse partite. Si è giunti ad un momento cruciale della stagione dove tutto può fare la differenza, anche le designazioni arbitrali alla luce degli scandali che hanno investito tutto il sistema calcio italiano, in primis l’AIA.
L’arbitro designato per Lecce-Juventus è il signor Colombo della sezione di Como, il fischietto negli ultimi tempi è finito al centro degli scandali legati al “sistema Rocchi” e – da quanto emerso dalle intercettazioni al vaglio della procura di Milano – sarebbe stata figura gradita all’Inter; la designazione incriminata è quella per la partita Bologna-Inter del 20 aprile 2025. L’arbitro ha peraltro già ammesso agli inquirenti di conoscere dinamiche interne al sistema. Le strade dei bianconeri si sono incrociate ben 11 volte con quelle del fischietto lombardo e lo storico recita 4 sconfitte, 2 pareggi e 5 vittorie. I ricordi della Vecchia Signora legati a Colombo non sono proprio positivi ma portano dietro interrogativi che non avranno un risposta come la mancata espulsione di Berardi dopo un intervento sconsiderato ai danni di Bremer in un Sassuolo-Juventus del 23 settembre 2023 finita 4-2. Non è da meno il calcio di rigore non assegnato nella gara tra Lazio e Juventus a seguito di un evidente fallo commesso da Gila su Conceicao. A completare la squadra arbitrale gli assistenti Imperiale e Cecconi, Mariani al VAR e Mazzoleni nel ruolo di AVAR.