La penna anonima del fascismo, il 15 a Pozzallo presentazione del libro di Giuseppe Privitera
Appuntamento culturale a Pozzallo nel segno della memoria storica e della riflessione civile.
Venerdì 15 maggio, casualmente 80° anniversario dell’Autonomia siciliana, alle ore 18, nei locali della Società Operaia di Mutuo Soccorso, sarà presentato il libro “La penna anonima del fascismo. Pozzallo 1927-1943” del giornalista Giuseppe Privitera.
Un’opera che racconta uno dei periodi più complessi della storia italiana attraverso una prospettiva originale: quella degli scritti anonimi, utilizzati all’epoca come forma di resistenza e denuncia contro la censura del regime fascista. Attraverso queste testimonianze emergono storie di vita quotidiana, tensioni sociali, malcontenti e contraddizioni di un’epoca spesso raccontata in modo parziale, restituendo voce a cittadini e oppositori che, pur nel silenzio imposto, trovavano il modo di esprimere dissenso.
L’autore, Giuseppe Privitera, è un giornalista con una lunga esperienza nel panorama dell’informazione locale e regionale. Ha collaborato con quotidiani come La Sicilia e Gazzetta del Sud, oltre che con i periodici Cronache dal Sud e Cronache Parlamentari Siciliane. È stato direttore responsabile del quindicinale La Città e ha lavorato anche per l’emittente televisiva Video Mediterraneo. Attualmente collabora con questa testata, In Sicilia Report.
Appassionato di archeologia e storia antica, ha coniugato questi interessi anche nell’attività amministrativa, ricoprendo il ruolo di assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Pozzallo. La penna anonima del fascismo rappresenta la sua prima opera letteraria.
Nel corso dell’incontro, con l’autore dialogherà il giornalista Angelo Di Natale. Previsti anche l’introduzione di Nicola Colombo per l’Anppia, Associazione nazionale perseguitati politici antifascisti, momenti di lettura e i saluti istituzionali da parte di Antonietta Emmolo, presidente di Unitre Pozzallo e di Sara Cannizzaro, assessore alla cultura del Comune.

