È entrata nel vivo la corsa per il quarto posto, tre squadre – Roma, Como e Juventus – nell’arco di quattro punti sbracciano per qualificarsi alla prossima Champions League. Oggi in campo alle 15:00 Cagliari-Como e stasera chiuderà la giornata degli anticipi la Juventus che all’Allianz Stadium ospiterà il Pisa; domani alle 18:00 Genoa-Roma. I bianconeri sono riusciti a restare in scia dei giallorossi limitando i danni all’Olimpico ed evitando di scivolare a -7 dalla squadra allenata da Gasperini, adesso corre in loro aiuto il calendario che mette in fila una serie di match abbordabili per Spalletti e i suoi. Pisa, Udinese, Sassuolo, Genoa, Atalanta, Bologna prima di arrivare al big match contro il Milan del 26 aprile. Discorso già diverso per la Roma che il 15 marzo gioca lo scontro diretto con il Como e poi il 5 aprile una partita tutt’altro che semplice con l’Inter.
Per credere ancora nella qualificazione Champions è di fondamentale importanza per la Juventus fare bottino pieno con le piccole facendosi trovare pronta qualora la Roma commettesse passi falsi, scenario da non escludere considerando lo stato di forma del Como e, ça va sans dire, quello dei nerazzurri candidati alla vittoria del tricolore. Attenzione al calendario del Como che dovrà affrontare Roma, l’Inter per ben due volte tra campionato e Coppa Italia e Napoli che invece vuole blindare il terzo posto. Delineato questo scenario ne consegue che sulla carta i bianconeri hanno di fatto il calendario più semplice, bisogna tuttavia ricordare che il calcio è imprevedibile e soprattutto che la Juventus ci ha già abituati a scivoloni proprio con le squadre di mezza-bassa classifica, vedasi Verona, Cagliari e Lecce per citare solo qualche esempio. Spalletti dal canto suo fa leva – come detto in conferenza stampa pre Pisa – sulla capacità di reazione della Juventus che nei momenti di difficoltà ha mostrato un carattere da “squadra vera”. L’allenatore di Certaldo è in procinto di riabbracciare anche Vlahovic che sarà a disposizione a Udine.