I sequestri per mafia alla Corte Edu, Eurispes rettifica: Mainenti oggi non ricopre alcuna carica nell’istituto
Ai sensi dell’art. 8 della legge sulla stampa, e in ogni caso a beneficio della verità e completezza dell’informazione care ai nostri lettori, riportiamo integralmente di seguito la lettera dell’Eurispes – Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali – in relazione all’articolo dal titolo “I sequestri per mafia alla Corte europea dei diritti dell’uomo: quando le vittime invisibili iniziano a far paura”, pubblicato il 24 agosto 2026 (qui).
Gentile Direttore,
Con riferimento all’articolo dal titolo “I sequestri per mafia alla Corte europea dei diritti dell’uomo: quando le vittime invisibili iniziano a far paura”, pubblicato il 24 agosto 2026 (qui) si rende necessaria una precisazione in merito al passaggio nel quale la prof.ssa Daniela Mainenti viene indicata come componente del Comitato scientifico dell’Eurispes, richiamando contestualmente la ricerca “Dal male al bene: come trasformare i beni sottratti alle mafie. Analisi, stime e prospettive”.
Al riguardo, si chiarisce che la prof.ssa Daniela Mainenti non è attualmente membro del Comitato scientifico dell’Eurispes e che, alla data di pubblicazione dell’articolo, non ricopriva alcun incarico all’interno di tale organismo.
Si precisa, inoltre, che la prof.ssa Mainenti non ha partecipato, né direttamente né indirettamente e all’ideazione, all’elaborazione, alla redazione o alla presentazione della suddetta ricerca. L’accostamento contenuto nell’articolo tra il suo nominativo, l’Eurispes e la ricerca potrebbe pertanto ingenerare nei lettori l’erronea convinzione di un suo coinvolgimento nelle attività di studio.
La ricerca “Dal male al bene: come trasformare i beni sottratti alle mafie. Analisi, stime e prospettive” è stata realizzata dalla Fondazione Eurispes, coordinata dagli avvocati Angelo Caliendo e Ivan Pacifico e presentata il 1° luglio 2026 presso il Senato della Repubblica.
Si chiede, pertanto, che l’informazione venga rettificata e che il contenuto dell’articolo sia conseguentemente aggiornato, così da rappresentare correttamente sia l’attuale posizione della prof.ssa Daniela Mainenti rispetto all’Eurispes, sia l’effettiva composizione del gruppo che ha curato la ricerca.
Un cordiale saluto e un augurio di buon lavoro