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Biagio Maimone presenta il suo libro al Festival del Cinema italiano

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PALERMO (ITALPRESS) – La Sicilia, con la sua magia e i suoi colori, culla della cultura del Mediterraneo, ospita la quinta edizione del Festival del Cinema Italiano, importante rassegna internazionale del Cinema e non solo.
L’attrice Ornella Muti sarà la madrina del Festival del Cinema “Made in Sicily”, che si svolgerà a partire da questa sera con le serate finali, previste per venerdì 5 e sabato 6, ospitate nella suggestiva cornice del Teatro Greco di Tindari.
Ornella Muti, tra le più acclamate attrici nostrane di fama internazionale, nel corso della manifestazione riceverà anche un meritato Premio alla Carriera.
Non solo cinema, ma tanta cultura connoterà la quinta edizione del Festival.
Sarà dato ampio spazio alla letteratura con la presentazione dei libri di Liana Orfei, di Pino Ammendola e di Biagio Maimone.
Il giornalista Maimone questa sera, alle ore 18.30, nell’Hotel Club La Playa, a Patti Marina, nella serata di apertura del Festival del Cinema Italiano, presenterà il suo libro “La comunicazione creativa per lo sviluppo socio-umanitario” patrocinato dall’istituto Italiano di Cultura di New York.
Modererà il critico cinematografico Claudio Gentile (Rai Cinema-Sncci), nonchè Direttore Artistico del Festival del Cinema Italiano e volto di Rai Offerta Estero.
Il giornalista nel suo libro pone in luce la necessità di dar vita ad un nuovo modello comunicativo che ponga al centro la relazione umana ed, ancor più, l’emancipazione morale ed umana della società odierna.
Biagio Maimone è Direttore dell’Ufficio Stampa dell’Associazione “Bambino Gesù del Cairo”, il cui Presidente è Monsignor Yoannis Lazhi Gaid, già Segretario di Papa Francesco. Ed è proprio a Sua Santità Papa Francesco che il giornalista ha dedicato il suo saggio, edito dalla Casa Editrice TraccePerlaMeta.
“Sono onorato di presentare il mio libro in Sicilia, terra di Cultura, di Arte e di Storia. La comunicazione non deve mai distogliere lo sguardo dai valori morali e dai valori spirituali. Il messaggio giunge a tutti e, se veicola disvalori, diviene promotore di involuzione a vasto raggio. Dobbiamo, pertanto, intervenire per recuperare i danni di una comunicazione che rischia di non essere più strumento di miglioramento delle relazioni umane e sociali, ma fattore disgregativo, fonte di divisione e frammentazione, nonchè lontananza dai quei capisaldi irrinunciabili per la crescita umana”, ha dichiarato Biagio Maimone.
“Sono contento di aprire la quinta edizione del Festival del Cinema Italiano con un momento dedicato alla cultura ed ho voluto che fosse proprio Maimone con il suo libro sulla comunicazione a dare vita ad un primo momento di riflessione in questa rassegna cinematografica, che sarà all’insegna del cinema e del suoi riflessi nella società. La comunicazione creativa è un tema a me caro. Nell’epoca attuale forte è la necessità di far vivere un linguaggio sano”, ha dichiarato il patron Franco Arcoraci. Notevole il programma del Festival del Cinema Italiano, che spazia da proiezioni, incontri, dibattiti e masterclass e vede come protagonisti attori, produttori, registi e sceneggiatori, critici e doppiatori. Al doppiaggio è dedicato l’atteso incontro con Chiara Colizzi, voce storica, tra le tante, di Nicole Kidman, Kate Winslet e Penelope Cruz. Allestita per l’occasione, a Palazzo Galvagno e a Palazzo San Francesco, la mostra collettiva “Arte & Cinema – La grande bellezza” , con pittori provenienti da tutto il mondo. Tra i punti di forza del programma vi è il gran galà di premiazione “Stelle d’Argento”, che si terrà al Teatro Greco di Tindari, che vedrà, nelle vesti di padrona di casa, la popolare conduttrice Rai Roberta Ammendola, con la produzione televisiva della Melos International di Dante Mariti, che coinvolgerà volti amatissimi dal pubblico e addetti ai lavori che hanno ottenuto eccellenti riscontri grazie a opere cinematografiche, lungometraggi e corti, documentari di produzioni indipendenti e delle majors del cinema mondiale.
Numerosi gli ospiti che hanno già confermato la loro partecipazione, tra cui Anna Galiena e Brian Cox.
Riconoscimenti al valore culturale a Liana Orfei, regina indiscussa del circo, a Pietro Genuardi per il grande successo de “Il Paradiso delle Signore”. Prestigiosa la giuria, il cui Presidente onorario sarà Katia Ricciarelli e per la sezione internazionale Jim Sheridan, e, inoltre, Vincent Riotta, Nancy Bishop, Michelle Danner, Pino Amendola, Margot Sikabonyi, Katia Nani, Mariella Anziano, Biagio Maimone, Chiara Colizzi, Dante Mariti, Mirko Alivernini per la sezione web. Tutto senza mai dimenticare tradizioni e valori di una terra, la Sicilia, che ha dato i natali a personaggi e maestranze che ne hanno scritto la storia. Dedicato alle eccellenze del territorio è il premio Tindarys, in programma venerdì 5 luglio, ancora al Teatro Greco di Tindari: la serata sarà capitanata da Giusy Venuti e Beppe Convertini. Nuovo Direttore Artistico del Festival del Cinema Italiano è Carlo Gentile, critico cinematografico (Sncci) e volto di Rai Offerta Estero.
Il cinema, nel corso della manifestazione, verrà rappresentato come strumento di sensibilizzazione per la salvaguardia dell’ecosistema. Tra i progetti presentati vi è “Preferisco il rumore del mare”, documentari realizzati da registi marocchini in collaborazione con protagonisti del cinema italiano, rappresentanti di Paesi che condividono “lo stesso mare”. E il mare sarà al centro di “Only One”, la campagna lanciata da Marevivo, Marina Militare e Fondazione Dohrn sulla transizione ecologica a bordo delle navi scuola Palinuro e Vespucci, sotto l’alto Patrocinio del Parlamento Europeo e il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare. Vi saranno momenti musicali e percorsi enogastronomici con chef stellati. Tra gli appuntamenti più attesi il World Chocolate Day con Iginio Massari e Simone Sabaini. Otto gli spazi musicali dedicati ai più giovani In collaborazione con il Conservatorio Arcangelo Corelli di Messina. L’omaggio al Maestro Luttazzi per i cento anni dalla sua nascita.

– Foto: Biagio Maimone –

(ITALPRESS).