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Vittoria, arrestato pregiudicato 24enne: aveva in casa cocaina, hashish e un fucile calibro 12 detenuto illegalmente

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Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Questore della Provincia di Ragusa Trombadore, il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di P.S. di Vittoria in esito ad attività finalizzate al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla ricerca di armi,  ha tratto in arresto un ventiquattrenne pregiudicato, per il reato di  detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illecita  di arma comune da sparo con relativo munizionamento.

Nello specifico, nei pressi di Piazza Berlinguer, l’attenzione degli investigatori si è focalizzata su fuoristrada che alla vista degli Agenti, aveva aumentato repentinamente velocità, transitando a velocità sostenuta in viale Europa e mettendo in pericolo l’incolumità di pedoni e automobilisti.

Immediatamente la pattuglia si è posta all’inseguimento del fuoristrada, riuscendo a bloccare la sua corsa poco dopo nei pressi di via Bufalino.

Il conducente sottoposto a controllo è risultato essere un soggetto già noto alle forze dell’ordine.

A bordo dell’auto gli Agenti hanno rinvenuto di rinvenire occultati all’interno di un borsello celato tra il sedile lato guida ed il tunnel del cambio, 17 grammi di cocaina “in pietra”, oltre a materiale necessario per il peso ed il confezionamento dello stupefacente.

In considerazione di quanto rinvenuto, il personale operante ha effettuato una perquisizione presso l’abitazione del giovane rinvenendo anche mezzo panetto di hashish del peso di circa 60 grammi, la somma di 90 euro verosimilmente provento dell’attività di spaccio e ulteriore materiale necessario per il peso ed il confezionamento della droga.

Nel prosieguo della perquisizione domiciliare, all’interno della camera da letto dell’uomo, sono stati rinvenuti anche un fucile calibro 12 detenuto illegalmente, con relativo munizionamento, abilmente occultati all’interno di un tappetto chiuso con del cellophane.

In considerazione di quanto rinvenuto il ventiquattrenne, espletate le formalità di rito è stato condotto presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.