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50 anni di musica e amore per il maestro Giannino Amore

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50 anni di musica anzi 50 anni di amore per la musica. Il maestro Giannino Amore festeggia le nozze d’argento in compagnia della musica che lo ha travolto fino ad oggi che dirige dal 2004 il Corpo Bandistico della città di Ispica. Nella giornata dell’Epifania con un maestoso concerto all’interno della Basilica dell’Annunziata di Ispica ha festeggiato questo importante traguardo.
Il Corpo Bandistico Città di Ispica è stato fondato nell’anno 1863 per volontà dell’Amministrazione Comunale di allora e la formazione attuale si pone in continuità storica con questo primo nucleo. Uno dei punti cardine che caratterizza la filosofia della Banda è la sua connotazione fortemente popolare che si estrinseca nella ricerca del coinvolgimento del pubblico. Ciò è possibile solo grazie a due parametri fondamentali: in primis per i componenti della formazione bandistica che conta circa 60 elementi, tutti ispicesi e provenienti dalla Scuola Musicale cittadina, rifuggendo qualsiasi integrazione esterna e ciò incentiva lo spirito di gruppo che è palpabile in ogni manifestazione. E poi per la connotazione fortemente amatoriale, senza l’apporto di professionisti della musica, che opera una naturale scrematura del gruppo, frequentato solo da chi fa della passione per la musica e per la banda un culto, unitamente a quello dell’amicizia nella condivisione di questa passione.
Dal 2004 il Direttore è il Maestro Giannino Amore, che ha conseguito il Diploma Accademico in Strumentazione per Banda nella prestigiosa sede del Conservatorio di Bari. Esordisce nel dicembre del 1972 come musicante nel corpo bandistico di Ispica diretta in quell’epoca dal maestro Antonio Carrieri e dal capo banda Peppe Amore padre del maestro Giannino.
“Volendo scandire le date principali di questo 50 anni di musica – afferma il maestro Amore – voglio ricordare l’inizio quando suonai nella banda per la festa di Santa Lucia nel dicembre del 1972 con il clarinetto piccolo. Nel 1984 divenni vice capo banda e successivamente nel 1989 capo banda sostituendo mio padre in questo ruolo. Nel 2004 su indicazione del maestro Iozzia assunsi il ruolo di direttore della banda. Il mio amore per la musica parte da lontano perché mio padre e mia madre erano due musicisti dilettanti. Mamma mi ha aiutato ad intraprendere lo studio del pianoforte mentre mio padre mi coinvolse sin da giovane nella banda permettendomi così di iniziare a suonare il clarinetto grazie all’aiuto del maestro Carrieri. Nel frattempo ho seguito il mio percorso professionale che è completamento diverso dal mondo della musica. Però quando il maestro Iozzia mi ha ceduto la bacchetta per dirigere la banda ho sentito la necessità di approfondire le mie conoscenze musicali e per questo intrapresi un percorso di studi sotto la guida dei maestri Carrubba e Ferraguto che mi ha portato al conseguimento del diploma in strumentazione per banda nel 2009 e successivamente nel 2011 al diploma in clarinetto sotto la guida del maestro Dell’Acqua. E oggi festeggiamo i miei 50 anni di musica. Sono un ingegnere e insegno matematica e fisica nelle scuole ma l’amore per la musica prevale su tutto nella mia vita. Quando mi chiedono cosa posso consigliare ai giovani posso dire di approcciarsi alla musica con passione e rispetto, quella musica che ingentilisce l’anima e accarezza i buoni sentimenti di cui tutti abbiamo bisogno soprattutto in un periodo come questo fatto di guerre, di violenza e cattiverie gratuite”